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Trapianto Di Capelli | Introduzione

Trapianto di Capelli | Introduzione

Il trapianto di capelli rappresenta la soluzione chirurgicaalla calvizie. Altre soluzioni estetiche possono essere la Tricopigmentazione, i camouflage o l’utilizzo di protesi capillari.
I capelli non crescono singolarmente ma in raggruppamenti definiti unità follicolari.
Il trapianto di capelli consiste nel prelevare delle unità follicolari da una zona definita “zona donatrice”e nell’innestarle in microscopiche incisioni create nella zona diradata, definita “zona ricevente”.

La procedura di trapianto di capelli si suddivide in tre fasi fondamentali: estrazione delle unità follicolari, creazione dei siti riceventi mediante incisioni ed innesto delle unità follicolari. Ogni step è essenziale perché il trapianto possa avvenire con successo.

L’obiettivo del chirurgo nel trapianto di capelli è quello di soddisfare le aspettative del paziente per quanto riguarda la naturalezza e la densità.

Nell’ultimo decennio ogni aspetto e dettaglio della procedura è stato modificato e sviluppato per assicurare risultati sempre più soddisfacenti.

Il primo step, come indicato in precedenza, consiste nell’estrazione delle unità follicolari dalla zona donatrice. Questa procedura può avvenire secondo due metodiche: Strip e FUE.

 

Trapianto di Capelli – Metodo Strip e FUE

L’estrazione nel trapianto di capelli con metodo Stripavviene tramite la rimozione di una losanga di pelle dalla zona donatrice. È essenziale effettuare questa operazione con la massima attenzione per evitare di danneggiare le unità follicolari e con l’obiettivo di creare un esito cicatriziale minimo.

Prima di tutto è necessario identificare la zona safe, cioè quella zona dove i capelli sono destinati a durare per sempre. A questo punto i capelli vengono accorciati ed è possibile rimuovere la losanga di pelle.

L’estrazione nel trapianto di capelli con metodo FUE differisce dalla tecnica Strip per la modalità con cui i graft sono ottenuti dalla zona donatrice. Con questa procedura ogni unità follicolare viene estratta individualmente con un micro-punch la cui grandezza varia da 0,7 mm a 1,0 mm. Il punch viene utilizzato per creare una piccola incisione circolare nella pelle intorno alla parte superiore del follicolo che viene poi estratto dallo scalpo lasciando un piccolo foro.

Questo processo è ripetuto finché il chirurgo ha sufficienti unità follicolari.
Fondamentale per l’evoluzione della tecnica è stata la crescente offerta di servizi legati al trapianto di capelli in Turchia(paese che ha fatto del turismo medico una fetta consistente del suo PIL).

Una volta che le unità follicolari sono prelevate il resto della procedura è praticamente identico per entrambe le tecniche.

Il secondo step è rappresentato dalla preparazione della zona ricevente. Abilità, esperienza e senso artistico svolgono un ruolo fondamentale in questa fase. È a questo punto che si definiscono la naturalezza e la densità poiché il chirurgo pianifica la distribuzione dei graft valutando la quantità di unità follicolari a disposizione, l’ampiezza dell’area ricevente e le aspettative del paziente.

Oltre a dover valutare con attenzione tutti questi aspetti, il chirurgo deve realizzare con successo le migliaia di incisioni necessarie. L’obiettivo è eseguirle in modo tale da garantire la sopravvivenza dei graft senza danneggiare i capelli indigeni e creando l’angolazione giusta per le unità follicolari. Queste incisioni vengono realizzate utilizzando lame le cui dimensioni vengono definite in base alle caratteristiche delle unità follicolari.

Nel trapianto di capelli, alcuni chirurghi si servono di uno strumento chiamato “implanter pen”, un attrezzo simile a una penna che estrae l’unità follicolare, la mantiene al proprio interno e permette di innestarla senza che sia necessario creare un’incisione in precedenza.

Lo step finale di un trapianto di capelli consiste nell’innesto dei graft. Anche in questo caso è essenziale possedere abilità ed esperienza per evitare traumi e danni alle unità follicolari.

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