skip to Main Content
Contattaci: 0245548548

La Tricopigmentazione è una tecnica che consente di mascherare la calvizie (perdita di capelli) in maniera più adatta a seconda della situazione da trattare, sia a capelli rasati che a capelli lunghi. Il risultato si ottiene attraverso un deposito microscopico, puntiforme e controllato di pigmento colore cenere.

La tecnica è reversibile, anallergica e bio-comopatibile grazie all’impiego di pigmenti specifici in grado d’essere fagocitati dall’organismo.

Di fondamentale importanza per un risultato naturale è la professionalità dell’operatore, il suo percorso formativo gli strumenti utilizzati che utilizza per eseguire la pigmentazione del cuoio capelluto.

Per completare la copertura nei casi di trattamenti effetto rasato ed effetto densità vengono programmate tre sedute. Due in due giorni consecutivi e la terza dopo un mese. Per la copertura delle cicatrici invece sono necessarie solo due sedute a distanza di trenta giorni l’una dall’altra.

Essendo la tricopigmentazione un trattamento riassorbibile, verranno ipotizzate un numero di sedute di mantenimento annue (solitamente una o due) per garantire il risultato sempre migliore.

TRICOPIGMENTAZIONE – TECNICA

La Tricopigmentazione, evoluzione tecnologica della micropigmentazione estetica e paramedicale, è una tecnica che permette di inoculare una minima quantità di pigmento nello strato superficiale del derma del cuoio capelluto.

Questo micro deposito ha la capacità di alterare l’aspetto estetico della zona trattata, ricreando l’effetto del pelo che nasce.

I campi d’applicazione della Tricopigmentazione possono essere i seguenti:

TRICOPIGMENTAZIONE EFFETTO RASATO

Scelta o necessità, la tricopigmentazione effetto rasato permette di ricostruire completamente un aspetto “shaved”.

  • Trattamento su alopecia androgenetica
  • Aumento densità in calvizie
  • Trattamento su alopecia areata
  • Shaved Effect su capello lungo.
tricopigmentazione effetto rasato

L’effetto rasato permette di ricostruire otticamente la copertura del capello a lunghezze fino a 0,5mm – 1mm – 2mm su tutto lo scalpo anche nei casi d’alopecia areata e totale. Nelle sedute di mantenimento successive l’effetto risulta essere sempre migliore grazie all’illusione ottica della tridimensionalità che si riesce ad ottenere trattamento dopo trattamento. Questo processo è possibile grazie al sistema Beauty Medical e all’utilizzo di pigmenti bio riassorbibili.

Soluzione sia per chi vuole potare i capelli rasati sia per chi necessita una copertura naturalissima sul capello a lunghezze importanti.

TRICOPIGMENTAZIONE EFFETTO DENSITA’

L’effetto densità permette di creare una copertura anche nel caso del capello mantenuto a lunghezze importanti.

  • Riduce le trasparenze.
  • Riduce la discromia.
  • Aumenta l’effetto folto.
  • Può liberare dai camouflage.
tricopigmentazione effetto densità

L’effetto densità ha sostituito l’ormai obsoleto “punto-pelo”, garantisce la medesima copertura per chi vuole mantenere un taglio non rasato garantendo la massima naturalezza e permettendo la rasatura nel brevissimo periodo. Questa tecnica può garantire una riduzione sostanziale delle trasparenze, delle discromie tra cute e capelli e risulta essere un ottima camouflage semipermanente.
Ipotizzando delle aspettative realistiche questa metodica risulta il massimo possibile per mascherare il diradamento senza rinunciare alla propria libertà.

Le giuste aspettative la rendono un trattamento comodo, duraturo e non vincolante.

TRICOPIGMENTAZIONE CICATRICI

Camouflage di cicatrici dovute ad interventi chirurgici di trapianto di capelli (FUE e STRIP) o a lesioni accidentali.

  • Post intervento chirurgico.
  • Post trauma accidentale.
  • Limita l’effetto rosaceo.
  • Possibile previa valutazione.
tricopigmentazione cicatrice

Le cicatrici da trauma o post intervento chirurgico risultano essere una problematica estetica e soprattutto psicologica che potrebbe sfociare in disformismo.
Risulta quindi una priorità cercare d’ottenere un buon risultato nel breve periodo senza però incappare in errori tecnici importanti.
Il numero delle sedute necessarie è quindi variabile e dipende dalla soggettività dell’individuo.

La tricopigmentazione consente di coprire aree cicatriziali dovute a traumi o interventi chirurgici previa valutazione preventiva.

TRICOPIGMENTAZIONE E TRAPIANTO DI CAPELLI – Una scelta vincente

La Tricopigmentazione, evoluzione della micropigmentazione del cuoio capelluto, è ormai riconosciuta a livello mondiale nel campo della chirurgia della calvizie, è ormai assodato come le due tecniche non solo possano coesistere ma che esprimano il massimo potenziale in sinergia, garantendo risultati rapidi, non traumatici e definitivi come strategia per risolvere il problema della calvizie.Negli ultimi anni sti sta sviluppando la consapevolezza che un autotrapianto FUE può garantire risultati molto più elevati dal punto di vista estetico grazie alla tricopigmentazione.

La nostra azienda è l’unica nel mondo a garantire una formazione approvata da dalla Società Italiana di Tricologia e con riconoscimento scientifico ottenuto al congresso italiano di chirurgia della calvizie, a Roma, il 27 maggio 2012.

Il mondo della chirurgia sceglie Beauty Medical e il suo direttore tecnico Milena Lardì per il background, l’affidabilità, i feedback e l’esperienza ventennale nel mondo della micropigmentazione paramedicale e tricopigmentazione.

Caratteristiche generali Tricopigmentazione

Non è dolorosa

Il trattamento di tricopigmentazione risulta nella maggiorparte dei casi indolore, non necessita l’ausilio di creme anestetiche locali se non in casi particolari e successivamente ad interventi chirurgici.

Tre sedute programmate

Per un effetto folto ed omogeneo vengono programmate tre sedute di tricopigmentazione, due in due giorni consecutivi e la terza dopo un mese per eseguire un controllo.

Massimo due ore per seduta

Ogni seduta di tricopigmentazione delle tre preventivate ha una durata massima di due ore in caso d’alopecia androgenetica, per l’areata o totale il il tempo è variabile.

Reversibilità post trattamento

Il trattamento di tricopigmentazione è reversibile, una scomparsa quasi totale può essere preventivata in due anni dopo il trattamento.

Scelta dell’operatore

La scelta dell’operatore di tricopigmentazione è a totale discrezione dell’utenza, BeautyMedical permette uno standard qualitativo garantito dai più di 1.000 casi trattati.

Utilizzo d’apparecchiatura specifica

Beauty Medical utilizza soltanto apparecchiatura per tricopigmentazione specificatamente progettata, studiata e collaudata perfettamente per la tricopigmentazione.

Tricopigmentazione, gli strumenti utilizzati.

La Tricopigmentazione, a differenza della micropigmentazione del cuoio capelluto permette di donare standard qualitativi superiori e margini di riuscita senza precedenti grazie ad un sistema brevettato appositamente studiato per questo tipo di trattamento.

La macchina, considerata uno dei punti di forza aziendali, è stata realizzata a seguito di richieste specifiche da parte del responsabile tecnico Beauty Medical, Milena Lardì che, dopo numerosi test scientifici di stabilità e bioriassorbibilità, ha dato il via ad un valido progetto.

Il risultato è un sistema in grado di ricreare un effetto non raggiungibile altrimenti.

Applicatori specifici ad una punta, motore appositamente collaudato per la tricopigmentazione, numero definito di battute, giusta porosità dell’ago, pigmenti bioriassorbibili e determinati prodotti studiati appositamente sono la formula vincente di Beauty Medical.

Milena Lardì

TRICOPIGMENTAZIONE: Domande frequenti

Le Tricopigmentation Frequently Asked Questions, meglio conosciute con la sigla TFAQ, di Domande frequenti relative la tricopigmentazione, permettono all’utente finale di poter soddisfare la propria richiesta d’informazioni in maniera rapida e completa relativamente alla tecnica, al trattamento e alle domande riguardo il pre e il post trattamento. Nell’ultima sezione potrete trovare anche risposte in relazione ad approfondimenti scolastici, dermatologia, chirurgia e calvizie in generale.

I puntini eseguiti con tricopigmentazione si allargano?

L’allargamento dei depositi di pigmento nella tricopigmentazione come nella micropigmentazione è un fenomeno naturale dipendente dalla natura del derma umano. L’evoluzione dello stesso risulta comunque impercettibile ed è direttamente proporzionale all’estensione originaria del deposito. Un lavoro tecnicamente ben eseguito non dovrebbe quindi estendersi, rimanendo inalterato per diversi mesi. Differentemente un operatore non specializzato potrebbe erroneamente depositare un quantitativo di pigmento eccessivo che potrebbe, già dai primi giorni, evolversi in macro-dots.

Tricopigmentazione o Micropigmentazione?

La tricopigmentazione è un’evoluzione della micropigmentazione, sistema specifico di lavoro, macchinari specificatamente studiati, pigmenti rivisti e formazione specifica permettono d’ottenere risultati certi e uno standard qualitativo sempre elevato.

Tricopigmentazione e Tatuaggi, Pigmenti?

La differenza tra tattoo e tricopigmentazione sta anche nella composizione fisico/chimica dei pigmenti. Le polveri da micro-tricopigmentazione subiscono in fase di sintetizzazione in laboratorio processi “fiscali”, ovviamente tutti certificati, tanto da risultare anallergici. Le polveri metalliche dopo essere state pesate, micronizzate ecc. vengono incapsulate ossia ricoperte da una sorta di guaina similsiliconica che scherma il contatto dei metalli stessi con la cute.

Preferibile un Patch-Test prima della seduta di tricopigmentazione?

I test che si eseguono sono solo ed esclusivamente prove per verificare in aree anomale (tipo scars) l’effettivo risultato e garantire pertanto l’esito del trattamento. Non si tratta mai di test allergici in quanto ne io ne il tatuatore siamo medici e soprattutto non abbiamo le competenze per fare un patch test, che deve essere eseguito solo dall’allergologo. Io voglio continuare a lavorare con serenità, non utilizzerei mai dei prodotti che mi facciano rischiare di provocare danni.

Tricopigmentazione vs Toppik

Premessa: Il toppik è un composto di fibre di cheratina che si caricano elettrostaticamente e che, ancorandosi ai capelli indigeni, aumentno la loro densità.
La risposta quindi è NO.
Se si vuole paragonare la tricopigmentazione con un concealer si può fare con il dermatch, il quale risulta sicuramente molto più artificiale ma più coprente di una micropigmentazione a livello estetico. A livello pratico, ovviamente, non esistono paragoni.

Tricopigmentazione e Danno ai capelli

Il trattamento non crea nessun danno ai capelli miniaturizzati, anzi, dal momento che me ne occupo quotidianamente ho voluto accertarmi sentendo il parere del dottor Tesauro che mi ha risposto che l’azione dell’ago (se eseguita da mani esperte) oltre a non arrecare danno, crea iperemia, ovvero richiamo di sangue in superficie… Un vero e proprio beneficio per tutti i casi di alopecia. Non é raro, infatti, che dopo un trattamento su zone glabre si possa notare la ricrescita di lanugine.

La Tricopigmentazione può essere utilizzata anche per mascherare l’insorgere di calvizie delle donne?

Si, qualsiasi caso può essere trattato con successo se persistono determinate condizioni. Non dimentichiamoci che la micropigmentazione viene ritenuta un complemento alla medicina legata ai problemi estetici. Possono essere trattate malattie come la Vitiligine ai fini di migliorarne l’aspetto estetico e ridurre le sofferenze psicologiche del soggetto colpito da determinate patologie.

Reversibilità del trattamento, Dove sta la realtà?

La tricopigmentazione è una metodica specificatamente studiata per essere riassorbibile nel medio periodo. I pigmenti che vengono utilizzati presentano una conformazione molecolare molto differente da quelli da tatuaggio, infatti la dimensione di quest’ultime molto inferiore. Questa variabile consiste al nostro organismo di fagocitare interamente le polveri contenute nei pigmenti, garantendo (almeno in linea teorica) la totale scomparsa che varia da 2 a 3 anni a livello ottico e almeno il doppio del tempo a livello dermico.

Quanto dura un trattamento di tricopigmentazione?

Il trattamento di tricopigmentazione si mantiene in buone condizioni approssimativamente dai 6 ai 18 mesi, a seconda del tipo di pelle, della tecnica applicata, della zona trattata e del pigmento impiegato.

Il trattamento di tricopigmentazione è doloroso?

Il dolore è un fattore assolutamente soggettivo e individuale durante una tricopigmentazione. Tuttavia, l’impiego di prodotti e attrezzature all’avanguardia riduce questa sensazione ad un lieve fastidio, che si avverte solo durante la seduta.

Quanto tempo dura il trattamento?

Il tempo d’esecuzione medio di un trattamento di tricopigmentazione s’aggira sulle tre ore in prima seduta e due ore per la seconda. Dipendentemente dall’area e dalla qualità del tessuto che andremo a trattare.

Quanto tempo tra la prima e la seconda seduta?

Il tempo richiesto da parte del derma per la cicatrizzazione iniziale è di circa 24h, passato questo lasso temporale, espulso il pigmento in eccesso e stabilizzato quello rimasto, possiamo eseguire la seconda passata con successo.

Seborrea, quali problemi potrebbe dare sottoponendomi al trattamento?

Tutte le “anomalie’ cutanee, compresa la seborrea, disturbano il trattamento di tricopigmentazione, tuttavia non lo rendono irrealizzabile.
Il problema é legato alla stabilizzazione, soprattutto se la seborrea é accompagnata da desquamazione. La cute grassa e la desquamazione, infatti, facilitano ed accelerano l’espulsione del pigmento per via transdermica ( fattore di difesa normalissimo ma amplificato in questo caso specifico).
Ovviamente si parla dell’immediato post trattamento.
É possibile, anzi direi raccomandabile, prima di sottoporsi al trattamento, seguire i consigli del proprio medico (meglio ancora dermatologo….) applicando prodotti specifici che ripristinino la cute e nel caso specifico la preparino alla tricopigmentazione.

Come posso scegliere l’Hairline più adatta al mio viso?

La Tricopigmentazione non crea nessun danno ai capelli miniaturizzati, anzi, dal momento che me ne occupo quotidianamente ho voluto accertarmi sentendo il parere del dottor Tesauro che mi ha risposto che l’azione dell’ago (se eseguita da mani esperte) oltre a non arrecare danno, crea iperemia, ovvero richiamo di sangue in superficie… Un vero e proprio beneficio per tutti i casi di alopecia. Non é raro, infatti, che dopo un trattamento su zone glabre si possa notare la ricrescita di lanugine.

Scelta dell’Operatore per il trattamento

Tutti i professionisti approvati da Beauty Medical hanno seguito il medesimo percorso formativo che permette di garantire la giusta riuscita tecnica bilanciata dalla migliore accortezza artistica durante il disegno dell’Hairline. In base alle aspettative del cliente, l’esperienza dell’operatore e ai lineamenti, prima di procedere alla tricopigmentazione si procederà allo studio in team delle nuove proporzioni.

Quando mi devo rasare precedentemente al trattamento?

Precedente al trattamento di tricopigmentazione è consigliato rasare i capelli (mediamente ad 1 mm) almeno 24h prima della seduta. Lo scalpo se irritato potrebbe essere eccessivamente irrorato e farebbe da ostacolo alla giusta stabilizzazione del pigmento.

Che medicinali non posso assumere prima delle sedute?

Almeno 7 giorni prima della seduta di tricopigmentazione si consiglia caldamente di sospendere qualsiasi farmaco topico (Minoxidil, Locoidon, Scalpicin, Antiandrogeni ecc.) e qualsiasi farmaco sistemico che possa fluidificare il sangue.

Come mi devo comportare dopo il trattamento? posso lavare i capelli?

Durante tutti i giorni di trattamento di tricopigmentazione è molto consigliata l’astensione a qualsiasi tipo di lavaggio che sia con o senza shampoo.
Il giorno successivo all’ultimo trattamento si potrà detergere la zona trattata con uno shampoo specifico e si potrà applicare un siero due vlte al giorno per favorire la cicatrizzazione.

Posso bere alcolici prima del trattamento di tricopigmentazione?

Nell’immediato pre trattamento di tricopigmentazione si consiglia di non assumere alcolici, neanche in minima quantità.